La Leggenda Di Cristalda E Pizzomunno Max Gazzé Testo e Accordi per Chitarra

Accordi canzoni Max Gazzè

La Leggenda Di Cristalda E Pizzomunno Max Gazzé Testo e Accordi per Chitarra

Gli accordi della canzone La Leggenda Di Cristalda E Pizzomunno Max Gazzé:
Il video della canzone La Leggenda Di Cristalda E Pizzomunno

Accordi La Leggenda Di Cristalda E Pizzomunno Max Gazzé:

Intro: Sol Dom Sol Dom Mim Do

 Sol               Dom
Tu che ora non temi ignorane il canto
Sol                 Dom
Quel coro ammaliante che irrompe alla mente
Sol                 Dom
E per quanto mulini le braccia oramai
   Sol                Dom
Non potrai far più niente.
Sol               Dom
Ma se ti rilassi e abbandoni il tuo viso
     Sol                Dom
A un lunghissimo sonno o mio Pizzomunno
    Sol               Dom
tu guarda quell’onda beffarda che affonda
 Sol                Dom
Il tuo amore indifeso.
 Mim         Re
Io ti resterò per la vita fedele
 Sol                   La
E se fossero pochi, anche altri cent’anni!
 Do                 Re
Così addolcirai gli inganni
            Sol Dom Sol Dom
Delle tue sirene
Sol                 Dom
Cristalda era bella e lui da lontano
Sol             Dom
Poteva vederla ancora così
      Sol
Con la mano protesa
  Dom               Sol           Dom
E forse una lacrima scesa nel vento.
  Sol               Dom
Fu solo un momento poi lui sparì al largo
 Sol                   Dom
E lei in casa cantando neppure il sospetto
     Sol               Dom
Che intanto da sotto La loro vendetta
 Sol       Dom
Ed il loro lamento
Mim               Re
Perché poveretta già avevano in cuore
 Sol              La
I muscoli tesi del bel pescatore
 Do             Re
E all’ennesimo suo rifiuto
                Sol
Un giorno fu punito
                Mim Do
Ma io ti aspetterò
            Lam
Io ti aspetterò,
                            Do
Fosse anche per cent’anni aspetterò
Fosse anche per cent’anni
Sol                 Dom
E allora dal mare salirono insieme
   Sol                 Dom
Alle spiagge di Vieste malvage sirene
Sol                   Dom
Qualcuno le ha viste portare
          Sol                 Dom
Nel fondo Cristalda in catene.
 Sol            Dom
E quando le urla raggiunsero il cielo,
     Sol              Dom
Lui impazzì davvero provando a salvarla
 Sol                 Dom
perché più non c’era e quell’ira accecante
     Sol            Dom
Lo fermò per sempre.
 Mim             Re
E così la gente lo ammira da allora
  Sol              La
gigante di bianco calcare
              Do                 Re
Che aspetta tuttora il suo amore rapito
             Sol
E mai più tornato
                Mim
Ma io ti aspetterò
 Do                           Lam
Fosse anche per cent’anni aspetterò
                              Do
Fosse anche per cent’anni aspetterò
                           Lam Do Mim Re Lam Do
Fosse anche per cent’anni
           Lam
Io ti aspetterò
 Do
Fosse anche per cent’anni
Sol              Dom
Si dice che adesso e non sia leggenda
 Sol
in un’alba d’agosto
 Dom               Sol
La bella Cristalda risalga
         Dom             Sol
Dall’onda a vivere ancora una storia stupenda.