La Paranza Daniele Silvestri Testo e Accordi per Chitarra

La Paranza Daniele Silvestri Testo e Accordi per Chitarra

RE MIm FA#m Mi sono innamorato di una stronza SI7 MIm Ci vuole una pazienza LA7 RE LA7 io però ne son rimasto senza RE MIm FA#m Era molto meglio pure una credenza SI7 Un fritto di MI7 LA paranza..paranza…paranza RE LA RE ……… RE La paranza è una danza LA che ebbe origine sull’isola

RE       MIm         FA#m
Mi sono innamorato di una stronza
SI7        MIm
Ci vuole una pazienza
LA7      RE         LA7
io però ne son rimasto senza
RE         MIm          FA#m
Era molto meglio pure una credenza
SI7
Un fritto di
MI7                     LA
paranza..paranza...paranza
RE LA RE
.........
RE
La paranza è una danza
LA
che ebbe origine sull'isola di Ponza
dove senza concorrenza
RE
seppe imporsi a tutta la cittadinanza
È una danza, ma si pensa
LA
rappresenti l'abbandono di una stronza
dal calvario alla partenza
RE
fino al grido conclusivo di esultanza
RE
Uomini uomini c'è ancora una speranza
LA
prima che un gesto vi rovini l'esistenza
prima che un giudice vi chiami per l'udienza
RE
vi suggerisco un cambio - di residenza
RE
E poi ci vuole solo un poco di pazienza
LA
qualche mese e già nessuno nota più l'assenza
La panacea di tutti i mali è la distanza
RE
e poi ci si consola - con la paranza
RE
La paranza è una danza
LA
che si balla nella latitanza
Con prudenza, eleganza
RE
e con un lento movimento de Panza (2volte)
RE
Così da Genova puoi scendere a Cosenza
LA
come da Brindisi salire su in Brianza
Uno di Cogne andrà a Taormina in prima istanza
RE
uno di Trapani? Forse in Provenza
RE
No no no no non è possibile, non è raccomandabile
LA
fare ritorno al luogo originario di partenza
Ci sono regole precise in latitanza
RE
e per resistere - c'è la Paranza
RE
La paranza è una danza
LA
che si balla nella latitanza
Con prudenza, eleganza
RE
e con un lento movimento de Panza
RE
Dimmi che mi ami che mi ami e quando ti allontani
LA
per prima cosa mi richiami
In ogni caso è molto meglio se rimani
RE
Se rimandi a domani
Dimmi che ci tieni che ci tieni e pure se non vieni
LA
In oqni caso mi appartieni
E che ti manco più dell'aria che respiri
RE
più di prima, più di ieri
RE LA RE
REm
Dov'è dov'è, tutti si chiedono
SOLm
Dov'è dov'è, ma non mi trovano
FA
Lo sai che c'è? Che sto benissimo
LA
Fintanto che, sto a piede libero
REm                      DOm
E poi perché, ritornare da lei
FA          FA5+         LA#
Quando per lei è sempre stato meglio senza di me
RE#               REm
Non riusciranno a prendermi
LA
Io resto qui
RE
La paranza es un balle
LA
Que se balla con la latitanza
Con prudencia y elegancia
RE
Y con un lento movimiento de panza
(x2)
RE
E se io latito latito, mica faccio un illecito
LA
se non sai dove abito, se non entro nel merito
Se non vado a discapito dei miei stessi consimili
RE
Siamo uomini liberi, siamo uomini liberi
Stiamo comodi comodi, sulle stuole di vimini
LA
sulle spiagge di Rimini, sull'atollo di Bimini
Latitiamo da anni con i soliti inganni
RE
ma non latiti tanto quando capiti a pranzo
E se io latito latito...
Cantarevolare
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